Bodhrán

Ita

Il bodhran è un tamburo di pelle di capra percosso con una piccola bacchetta di legno e con il suo ritmo anima le session di musica tradizionale irlandese.

Il bodhrán viene suonato percuotendolo con un piccolo mazzuolo di legno arrotondato ad entrambe le estremità, che il suonatore tiene tra pollice ed indice. Il timbro del bodhrán è grave e trova il suo massimo impiego nelle danze a tempo veloce, tipicamente i reel.

Mantenuto diritto sulle ginocchia, il musicista tiene il bastoncino nella mano destra come se fosse una penna, colpendo la pelle alternativamente con le due estremità, unicamente con i movimenti del polso.

Fra gli strumenti della musica tradizionale irlandese, il bodhràn è forse quello la cui storia è tra le meno chiare. Molte sono le spiegazioni disponibili per quel che riguarda le sue origini: la sua forma, molto vicina a quella di un setaccio, spinge alcuni musicologi a ritenere che l’idea stessa di tendere una pelle su una cornice arrotondata derivi da questo strumento agricolo.

Sebbene inizialmente fosse percosso con la mano, così come del resto la maggior parte degli strumenti a percussione in tutto il mondo, la successiva abitudine di usare un bastoncino risale a un’epoca ancora incerta, e costituisce una delle particolarità tipicamente irlandesi di questo strumento.

Il bodhrán è entrato nella strumentazione della musica irlandese in un periodo relativamente recente, soppiantando completamente il tamburello. Strumenti di struttura simile si ritrovano praticamente in tutte le culture. La forte somiglianza con alcuni tamburi in uso nell’esercito spagnolo ha suggerito l’ipotesi che l’introduzione del bodhrán possa essere avvenuto ad opera di irlandesi che avevano prestato servizio in tale esercito (cosa che accadeva abbastanza di frequente), o che avevano frequentato ex-coscritti incontrati a bordo di mercantili.

Altri hanno suggerito che il bodhrán derivi dai vassoi di pelle usati anticamente per trasportare la torba. Uno strumento in tutto simile al bodhrán e chiamato “riddle drum”, osservato da Peter Kennedy nelle contee Inglesi del Dorset e del Wiltshire, suggerisce una derivazione comune, anche se non è facile dire quale possa essere stato l’antecedente.

Eng

The word ‘Bodhrán’ derives from the old Gaelic ‘bodhar’, which translates as dull, numb or deaf.The basis of this type of drum is a wooden frame, and the playing surface is created by stretching an animal skin over this frame.

In times past the bodhrán was played either with a stick or the hand, and some drums had jingles on the rim, like the modern-day tambourine.

More recently, the sound has been refined by omitting the jingles, and greater tonal depth is achieved by players by dampening with their opposing hand.

The shape, size and even the frame and the tuning mechanism of this Irish drum continue to evolve today, meaning that there are a huge number of variations to be seen.

Before the onset of the 1950s, the bodhrán was probably most associated with the traditions of St Stephen’s Day, when it was played as part of the ancient ‘Hunting of the Wren’ ritual.

 

Credits: wikipedia.it – irlandando.it – wikipedia.com – theirishplace.com

Bodhrán' Teachers

Corso Mensile di Bodhrán

Dopo l’entusiasmo suscitato dai corsi degli anni passati, Gens d’Ys Accademia Danze Irlandesi e TMA – Traditional Music Academy, in collaborazione con Daniele Rigamonti, presentano un nuovo corso dedicato al bodhrán, il tamburo irlandese per eccellenza, strumento simbolo della musica tradizionale celtica.

Il percorso si terrà a Milano e Busto Arsizio, con l’intento di offrire agli appassionati l’occasione di avvicinarsi o approfondire lo studio di questo affascinante strumento a percussione, cuore pulsante delle session irlandesi.

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶?
Il corso sarà un viaggio attraverso le tecniche di base e intermedie del bodhrán: dalla postura alla gestione del tipper, fino alle principali cellule ritmiche delle danze tradizionali (jig, reel, hornpipe, polka, slip jig…). Parallelamente, si lavorerà sull’ascolto e sull’interplay con altri strumenti, per imparare non solo a “suonare un ritmo” ma a dialogare musicalmente all’interno di un ensemble.

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲?
Non è richiesta alcuna esperienza pregressa: il corso è aperto a chi si avvicina per la prima volta al bodhrán come a chi desidera perfezionare tecnica e musicalità. È consigliato portare il proprio strumento (bodhrán e tipper); per chi non ne possiede ancora uno sarà possibile ricevere indicazioni su come procurarselo.

Un’occasione per scoprire, attraverso incontri domenicali distribuiti da settembre 2025 a dicembre 2025, come il battito del bodhrán sappia dare voce all’anima più autentica della musica irlandese.

Le lezioni si terranno in via G. Durando 38, presso la sede di Gens d’Ys con il seguente calendario:

Corso Base – Domenica dalle ore 10:30 alle ore 11:30

13 Settembre
18 Ottobre
8 Novembre
13 Dicembre

Corso Avanzato – Domenica dalle ore 11:30 alle ore 13:00

13 Settembre
18 Ottobre
8 Novembre
13 Dicembre

Costo: 85/105€ a persona comprensivo di tessera annuale
Costo tesserati Gens d’Ys: 60/90€ a persona

La differenza di prezzo dipenderà dal numero di iscritti e verrà comunicata prima di effettuare il pagamento.

E’ possibile aggiungersi a corso già iniziato previa accettazione dell’insegnante
Iscrizioni scrivendo un’email a info@traditionalmusicacademy.it